Chloe Kelly è un’attaccante inglese classe 1998 che gioca per l’Arsenal nella FA Women’s Super League e per la nazionale inglese. È salita all’attenzione mondiale segnando il gol decisivo in finale all’Europeo di casa nel 2022, un momento che è diventato iconico non solo per il risultato, ma per la sua esultanza, in cui si è tolta la maglia riportando alla mente l’esultanza di Brandi Chastain nel 1999 dopo la vittoria del Mondiale, e che ha avuto forte risonanza culturale e mediatica. Con il club ha inoltre vinto la Champions League 2024-25.
Immagine pubblica e brand identity
Chloe Kelly è percepita come una giocatrice carismatica, con una presenza mediatica che va oltre il campo. La sua iconica esultanza è stata celebrata come simbolo di normalizzazione del corpo femminile nello sport, e ha generato un dibattito sul modo in cui le atlete possono esprimere liberamente gioia e atletismo.
Questo tipo di narrazione ha significato un forte aumento delle ricerche e dell’interesse di mercato verso prodotti sportivi legati a performance e comfort (come reggiseni tecnici, ad esempio). La sua figura si lega a termini come “resilienza”, visto il rientro dopo infortuni pesanti, come la rottura di un crociato, e di come abbia vinto una Champions League dopo un periodo di forte crisi personale, in cui stava faticando a ritrovare la felicità.
Sponsorship e valore commerciale
Negli ultimi anni il mercato delle sponsorizzazioni per le giocatrici delle Lionesses è esploso, con le top figure raggiungendo accordi a sei cifre con brand globali come Calvin Klein, Google Pixel e Adidas.
Secondo un report di gennaio 2026, Kelly è attualmente in trattative avanzate con Adidas per un contratto di sponsorizzazione a sette cifre (oltre un milione di sterline), potenzialmente uno dei più significativi endorsement nella storia recente del calcio femminile. Se confermato, sarebbe un passo importante non solo per lei ma per tutto il movimento femminile, poiché aumenterebbe la visibilità delle atlete donne come testimonial di marchi iconici.
La potenziale firma Adidas rappresenterebbe il suo ingresso in una categoria di global ambassador nella quale sono presenti già altre stelle come Alexia Putellas, nonché di altri sport. Tra l’altro si vocifera sia già stata vista allenarsi con scarpe Adidas F50, indicando che manchi soltanto l’ufficialità dell’accordo.
Altri sponsor e appeal di mercato
Prima del possibile accordo Adidas, Kelly aveva già iniziato ad attirare deal commerciali con brand come Calvin Klein (campagna “Calvins or Nothing” con altre atlete top) e potenziali offerte da Land Rover, dimostrando il suo crescente appeal oltre lo sport puro e la capacità di attrarre possibili sponsor andando oltre i semplici risultati sul campo.
Perché Kelly è un brand asset interessante
Il suo gesto iconico e la partecipazione in vittorie storiche delle Lionesses hanno creato una base di fan trasversale (sportivi, femministi, audience mainstream) che va oltre i tifosi del Manchester City o Arsenal. La sua attività sui social contribuisce a costruire un personaggio “multi-dimensionale”: non solo atleta, ma figura con forte engagement emotivo e narrativo, che si rende interessante anche per quei brand che puntano a beni di consumo, fashion, lifestyle, tecnologie e persino media e intrattenimento
Chloe Kelly è sulla strada per diventare una delle atlete femminili più importanti e commercializzate del calcio europeo. Non è solo la rete decisiva che ha segnato la sua carriera, ma la sua identità narrativa — forte, autentica e riconoscibile — che la rende attraente come brand partner. Il possibile accordo con Adidas sarebbe una potenziale svolta per le giocatrici, elevando l’appeal commerciale della WSL e aprirebbe ulteriori strade a livello globale e in mercati differenti.


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