L’opposta da Record che il Politically Correct vuole cancellare

Ekaterina Antropova è una delle giovani stelle più brillanti della pallavolo femminile internazionale. Nata il 19 marzo 2003 ad Akureyri, in Islanda, da genitori russi entrambi atleti — suo padre Mikhail giocava a pallacanestro e sua madre Olga era una pallamanista — ha trascorso i primi mesi di vita in Islanda prima che la famiglia si trasferisse a San Pietroburgo, in Russia, quando aveva solo tre mesi. Fin da piccola, Ekaterina ha mostrato una predisposizione per lo sport, iniziando a praticare ginnastica ritmica e danza classica. Tuttavia, la sua altezza imponente — 202 cm — la indirizzò verso la pallavolo, dove avrebbe potuto esprimere al meglio le sue doti fisiche.
Nel 2017, a 14 anni, Ekaterina si trasferisce in Italia con la madre, inizialmente a Reggio Calabria e successivamente a Sassuolo. Questo spostamento le permette di intraprendere seriamente la carriera pallavolistica, iniziando a giocare nella Volley Academy Sassuolo. Nel 2021, a soli 18 anni, debutta in Serie A1 con la Savino Del Bene Scandicci, dove si distingue immediatamente per le sue prestazioni eccezionali.

Con la maglia di Scandicci, Antropova conquista la Challenge Cup nel 2022 e la Coppa CEV nel 2023, venendo premiata come MVP in entrambe le competizioni. Nel campionato 2023-24, contribuisce significativamente al raggiungimento della finale scudetto, segnando 487 punti in 31 partite, con 53 ace e 58 muri, consolidando la sua reputazione come una delle opposte più promettenti del panorama internazionale.
Nonostante le sue origini russe, Ekaterina ha sempre nutrito un forte legame con l’Italia. Nel 2023, ottiene la cittadinanza italiana per meriti sportivi, proprio in tempo per partecipare agli Europei, dove l’Italia conquista la medaglia d’oro. Il suo ingresso nella nazionale italiana segna un momento storico, poiché diventa una delle protagoniste della vittoria nella Volleyball Nations League 2024. Nel 2024, partecipa alle Olimpiadi di Parigi, contribuendo al trionfo della squadra azzurra, consolidando ulteriormente il suo status di campionessa internazionale.

Ekaterina è poliglotta, parlando fluentemente russo, italiano e inglese. Oltre alla pallavolo, ha coltivato passioni come la lettura e i viaggi. È anche molto attiva sui social media, dove condivide momenti della sua vita quotidiana e interagisce con i suoi numerosi fan. La sua amicizia con Paola Egonu, compagna di squadra in nazionale, è spesso al centro dell’attenzione mediatica, simbolo di unione e forza del gruppo.
Ekaterina Antropova rappresenta un esempio di determinazione, talento e passione per lo sport. La sua carriera, ancora giovane, promette ulteriori successi e soddisfazioni, sia a livello di club che con la nazionale italiana. Con il suo contributo, la pallavolo italiana continua a brillare sulla scena internazionale.

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